Il Training Autogeno

Il training autogeno, come lo definì Schultz, è un metodo di autodistensione da concentrazione psichica, in altre parole si raggiunge il completo rilassamento tramite la concentrazione. Consiste nella ripetizione di alcune formule che aiutano la persona a focalizzare la propria attenzione su precise sensazioni corporee che producono nella persona una sensazione di rilassamento in tutto il corpo. Queste in genere non si manifestano immediatamente, ciascuna sensazione necessita di un po’ di tempo per essere percepita correttamente. Tali esercizi necessitano di costanza nell’allenamento e vengono svolti prendendo alcuni accorgimenti che ne facilitano l’esecuzione. Quali sono gli esercizi. Gli esercizi somatici sono 6: Pesantezza, Calore, Cuore, Respiro, Plesso Solare, Fronte. All’inizio di ogni allenamento (training) alla persona viene chiesto di fare alcuni profondi respiri inspirando con il naso ed espirando con la bocca, dopodiché si chiede di mettere i propri pensieri tra parentesi e di lasciare apparire davanti ai propri occhi una immagine di calma. Dopo questa fase si comincia con la formula della calma, che precede e conclude ogni esercizio “Io sono completamente calmo e rilassato” (ripetuta 2 volte) Quindi si procede con l’esercizio della pesantezza, la prima volta la sola mano o braccio dominanti, poi tutto il corpo Corpo pesante (5/6 volte) Nuovamente si esegue la formula della calma e quindi l’esercizio del calore Corpo caldo (5/6 volte) Anche nell’esercizio del calore si inizia con il braccio o la mano dominanti per poi passare a tutto il corpo. Di seguito si espone la scaletta finale cui giunge l’allievo dopo alcune settimane di allenamento Io sono calmo e rilassato (2 volte) Corpo pesante (5/6 volte) Io sono calmo e rilassato (2 volte) Corpo caldo (5/6 volte) Io sono calmo e rilassato (2 volte) Cuore forte e regolare (4/5 volte) Io sono calmo e rilassato (2 volte) Respiro calmo e regolare (5/6 volte) Io sono calmo e rilassato (2 volte) Plesso solare caldo (5/6 volte) Io sono calmo e rilassato (2 volte) Fronte fresca (3/4 volte) Io sono calmo e rilassato (2 volte) Al termine di ogni allenamento, sia nella fase iniziale del percorso che finale l’allievo resta nella così detta pausa profilattica, cioè un tempo di alcuni minuti in cui resta a percepire le sensazioni che provengono dal proprio corpo. Dopodiché si eseguono gli esercizi della ripresa. La ripresa si effettua muovendo le dita delle mani e dei piedi e successivamente flettendo le braccia progressivamente più forte, dunque si riaprono gli occhi. In qualche modo la ripresa dovrebbe essere una specie di risveglio, come quando al mattino ci svegliamo dopo una lunga e profonda dormita. Scopo dell’allenamento è quello di giungere a percepire le sensazioni di calma, pesantezza, calore eccetera senza più la necessità di ripetere le formule e prolungando invece il tempo della pausa profilattica. Quali sono gli effetti del Training Autogeno Gli effetti più comuni nel TA sono lo smorzamento della risonanza emotiva, cioè una riduzione della responsività emotiva agli eventi. Recupero di energie fisiche e psichiche. All’incirca 10 minuti di TA corrispondono ad il recupero energetico di 1 ora di sonno Modificazione del vissuto cenestesico. Cioè il soggetto acquisisce una nuova percezione corporea, più sensibile e completa anche verso sensazioni nuove Regolazione vasomotoria. Sostanzialmente vi è una vasodilatazione periferica per gli esercizi di calore ed una vasocostrizione nell’esercizio della fronte fresca Autoregolazione delle funzioni corporee normalmente involontarie. È possibile influenzare il funzionamento delle proprie funzioni corporee come l’apparato gastro-intestinale Ipermnesia. Si può migliorare la memoria, aumento della concentrazione Riscoperta di uno spazio personale. Molte persone durante i corsi dicono spesso quanto sia difficile trovare pochi minuti soltanto per sé durante la giornata, al temrine dei corsi questa abitudine è considerata uno dei maggiori vantaggi A cosa serve il TA. È una tecnica di rilassamento completa utilizzata in moltissimi campi della medicina e psicologia. Ecco alcuni esempi. Prurito, Rossore, Asma bronchiale, Ipertensione, essenziale Timidezza, Carenza di autostima, Ansia, Stress, Aumento delle prestazioni sportive, Migliorare lo studio, Insonnia e disturbi del sonno in genere, Sudorazione delle mani, Disturbi gastro-intestinali, Affrontare situazioni difficili,  Balbuzie, Cefalea, Angina pectoris, Dismenorrea, Tic, Eczemi, Asma, Balbuzie, Ansia preagonistica, ecc… Possiamo suddividere per semplicità le applicazioni del TA in 3 diversi settori. Applicazioni in psicologia Trattamento dell’ansia, fobie, disturbi ossessivi, disturbi della sessualità, disturbi del sonno, gestione della rabbia e dell’impulsività Applicazioni non psicologiche In ambito educativo come scaricamento dell’ansia e dell’emotività, recupero della concentrazione, ansia da esame In ambito lavorativo favorisce il recupero di energie, della concentrazione, riduce l’aggressività Applicazioni sportive Riduce l’ansia preagonistica, favorisce la focalizzazione sull’obiettive, aumenta la concentrazione durante la prestazione, negli allenamenti favorisce il recupero.

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