Tradimento

Tradire (dal latino tradere) significa “dare, affidare, consegnare”. Tradimento vuol dire anche infrangere le aspettativeche l’altro ha su di noi o che noi abbiamo alimentato in lui, in genere nel contesto di una relazione intima e profonda. Le ricerche a riguardo si basano più che altro sul tradimento all’interno della coppia e  i risultati sono che sono soprattutto le donne a tradire i mariti, e preferibilmente sulle chat-line.   Sembra che in Italia, il 70% delle coppie sposate abbia tradito almeno una volta con alterni sensi di colpa. Esistono anche i “traditori seriali”  che usano il tradimento per affermare la propria virilità o femminilità. Le ricerche dicono che le donne sono meno  disposte a perdonare un  tradimento dove subentra il sentimento, mentre gli uomini  lo giudicano  meno grave di quello per sesso. Infatti il tradimento può essere di cuore o di sesso: Il tradimento d’amore, che implica un sentimento, è  sintomo di un basso livello di comunicabilità all’interno della coppia, e ci sono segnali pregressi  che non sono stati capiti o sono  stati semplicemente ignorati. Perchè spesso stress, lavoro, figli, quotidianità allontanano e si smette di parlare arrendendosi. In questo tradimento la coppia è complice, anche se con gradi  diversi  di responsabilità,  perchè è solo l’atto finale di un corto  circuito all’interno, sottovalutato o non capito da entrambi. Il tradimento per sesso è su tutto un altro piano.  Non c’è condivisione  emotiva. Non ci sono mancanze da colmare. L’amore per il coniuge non è  minimamente  messo in discussione. E mai un traditore per sesso farebbe  entrare anche solo l’idea di un altra/o all’interno della coppia. Il  partner è uno. Amato e adorato. Non c’è altro. Le teorie  a riguardo sono contrastanti: da una parte c’è chi afferma che  il tradimento è una forma di crescita personale perché ci forma come esseri dotati di autonomia individuale; dall’altra ha un’accezione solo negativa perché è di fatto un inganno ed in più può portare il tradito a tradire e così via instaurando un circolo vizioso. Quando si è traditi si passa dalla rabbia alla tristezza, si provano vergogna, inadeguatezza, senso di inferiorità ed impotenza, tutte  emozioni fondamentali. Come conseguenza spesso il traditore viene additato ed il tradito consolato. Ma bisogna considerare anche un altro aspetto: tradire non è facile (se non per il traditore seriale, si intende!) Il traditore/traditrice cerca di uscire da un dolore che sia di natura intima, comunicativa, attentiva o di affermazione come persona ancora desiderabile. E’ vero, prima di tradire parliamo, ma a volte non si parla più o non si parla abbastanza. A volte parlare non è facile per motivi nostri e/o del partner. Il punto è sempre e comunque la comunicazione all’interno della coppia.  

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