Amicizia fra donne … fra realtà e fantascienza …

“Un     amico è una persona con cui posso pensare ad alta voce.”

 - Ralph Waldo Emerson

L’amicizia fra donne risulta essere molto più complicata dell’amicizia fra uomini…

Sabato e Domenica…stacchiamo dal lavoro, a volte dai parenti e ci buttiamo a pieno negli amici: cene, feste, uscite insieme. Ma quanto è difficile essere amici? Me lo sono chiesto ultimamente, quando mi sono fermata un attimo ed ho iniziato a guardare il mio gruppo di amici attraverso gli occhi della deformazione professionale.

Ho riflettuto sul modello di amicizia che propongono le sit-com: chi non si ricorda dell’amicizia idilliaca di F.R.I.E.N.D.S., a chi può passare inosservato iltipo di amicizia “altolocato” che si snoda attorno alla vita di “Ugly Betty” dove l’immagine ed il capo firmato sono il passaporto nel mondo dei rapporti interpersonali. Nelle sit-com tutto viene portato a livelli estremi e semplici perché i concetti narrati possano arrivare a tutti in maniera molto semplice, ma nella vita reale non ci discostiamo tanto da queste modalità di amicizia, solo che tutto è più difficile perché non abbiamo un copione scritto da altri da interpretare, ma il copione della nostra vita da stilare nelle relazioni interpersonali. Il rapporto d’amicizia può essere fra due o più persone etero o omosessuale. E i rapporti d’amicizia fra donne sono assolutamente più complicati di quelli fra uomini. Nel Journal of Social and Personal Relationships (City University of New York Graduate Center), lo studio condotto da Linda A. Sapadin ha rilevato che uomini e donne hanno un’esperienza diversa dell’amicizia nonostante ne abbiano lo stesso concetto ideale. Nell’amicizia con individui dello stesso sesso, le donne hanno una maggiore qualità di intimità, divertimento e complicità.  In un altro studio emerge come le donne mostrino enfasi durante lo scambio emotivo ed il colloquio, mentre gli uomini durante le azioni. Parlare con il proprio partner, non è la stessa cosa che parlare con un’amica. La donna ha delle regole diverse, ad esempio: se durante una conversazione particolarmente sentita, squilla il telefono e rispondo, la mia amica rimane ad aspettarmi sulla sedia, oppure fa quel che deve fare e poi mi aspetta trattenendo la stessa onda emotiva; l’uomo mangia, va in bagno, spazza, pulisce, accende la televisione e quando hai finito non hai quasi più la stessa persona davanti. Se ho bisogno di sfogarmi e parlo con un’amica condividiamo degli stati d’animo, ci raccontiamo diverse esperienze e paragoniamo le reazioni a certe situazioni, con il partner rimaniamo sulla “consolazione” che è bella ma non basta! Non elabora, è un abbraccio, grazie, è confortante, ho bisogno anche di quello, mi riporti alla realtà dei fatti, ok, ma diamine non mi basta! Ho bisogno di dire e ridire la stessa cosa, di guardarla da varie sfaccettature, di aprirla, sbudellarla, interpretarla, ricucirla con mille giri di parole, etichettarla e alla fine l’ho digerita! Con il partner le discussioni finiscono sempre troppo presto e, se lunghe non hanno lo stesso sapore, con un’amica ti dispiace rompere il filo emotivo.

Ma non è tutto oro quel che luccica. Siamo maledettamente complicate: tratteniamo rabbie represse e le esprimiamo con frasi infelici. Nutriamo invidie che dobbiamo gestire e trasformare in positive. Ci feriamo intensamente nella frazione di un secondo: a volte basta una parola, un atteggiamento, uno sguardo, una sgorata d’olio sulla tavola di marmo nuova! (“Ma non poteva farci attenzione? Eppure lo sa quanto ci tengo!”). Ci trasciniamo in dinamiche di gelosia e cospirazione che mancola Gestapo… Ci crogioliamo nelle nostre aspettative “dell’amica perfetta” e quando queste vengono deluse ci si gonfiano gli occhi al suono della parola tradimento che più o meno sonora sibila nella nostra testa. Quando non sappiamo più come uscirne, passionali, cerchiamo di nuovo qualcuno con cui confrontarci per impacchettare il dolore ed ecco che nasce il “parlar male”… ma infondo basterebbe parlare con l’amica che ci ha tradito superando la paura di perdere il suo amore …

Written by

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Etiam libero diam, elementum eget porttitor at, tincidunt at nulla.

No Comments Yet.

Leave a Reply

Message